L’unica condizione è che siano rispettati gli adempimenti specificamente previsti in relazione a ciascuna agevolazione (Agenzia Entrate, risoluzione n. 49/2020)

Ogni condomino, per la parte di spesa a lui imputabile, può stabilire se fruire del bonus facciate o del cd. ecobonus, indipendentemente dalla scelta operata dagli altri condomini, a condizione che siano rispettati gli adempimenti specificamente previsti in relazione a ciascuna agevolazione.

Questo è quanto chiarisce l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione 1° settembre 2020, n. 49 (testo in calce).

Il quesito era stato posto dall’amministratore di un condominio il quale rappresenta che i condomini intendono realizzare un cappotto termico esterno in tutte le facciate del fabbricato condominiale che si trova all’interno di una zona omogenea B, cosi come definita dal Decreto Ministeriale 2 aprile 1968, n. 1444.

L’intervento ha tutte le caratteristiche necessarie per accedere al cosiddetto bonus facciate. Allo stesso tempo potrebbe anche rientrare tra gli interventi di riqualificazione energetica di cui all’articolo 14 del Decreto Legge n. 63/2013 (il cosiddetto ecobonus) che consente di cedere il credito corrispondente alla detrazione spettante.

L’interpello pone dunque la seguente domanda: ciascun condomino può scegliere autonomamente di quale agevolazione fruire e, in particolare, può decidere di usufruire del cosiddetto ecobonus, con la finalità di avvalersi della facoltà di cessione del credito per ridurre l’esborso economico connesso all’intervento, oppure del bonus facciate? Oppure la scelta deve essere fatta dall’assemblea condominiale vincolando tutti i condomini?

L’amministratore di condominio ha chiesto inoltre, qualora fosse possibile per ciascun condomino esercitare la propria scelta, con quale modalità vadano comunicati i dati relativi a ciascun condomino nonché quale tipologia di “bonifico parlante” utilizzare per pagare i fornitori.

La risposta dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ritiene che ogni condomino, per la parte di spesa a lui imputabile, possa stabilire se fruire del bonus facciate o dell’ecobonus indipendentemente dalla scelta operata dagli altri condomini. L’unica condizione posta è che siano rispettati gli adempimenti specificamente previsti in relazione a ciascuna agevolazione.

In particolare, nel caso specifico dell’interpello, gli adempimenti da porre in essere ai fini del bonus facciate e ai fini dell’ecobonus di cui all’articolo 14, D.L. n. 63/2013 risultano di fatto identici e possono essere effettuati dall’amministratore di condominio.

Ai fini della comunicazione finalizzata all’elaborazione della dichiarazione precompilata l’amministratore di condominio dovrà suddividere la spesa complessiva sostenuta dal condominio in base alle scelte effettuate dai singoli condòmini tenendo conto che gli interventi hanno limiti e percentuali di detrazione differenti.

Nella comunicazione l’amministratore dovrà quindi indicare le due diverse tipologie di interventi e per ciascuno di essi le spese sostenute, i dati delle unità immobiliari interessate, i dati relativi ai condòmini a cui sono attribuite le spese per ciascun tipo di intervento, con le relative quote di spesa senza dimenticarsi di specificare quali condòmini hanno esercitato l’opzione per la cessione del credito. Fonte Altalex

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *